MONDIALI: DUE DUBBI NELL’11 ANTI-KIWI, AZZURRI CON IL 4-4-2

(AGI/ITALPRESS) - Nelspruit (Sudafrica), 19 giu. - Per tutta la settimana, e in particolare ieri e oggi, il ct ha nascosto la sua Italia. Nelle partitelle in famiglia ha sempre mischiato le carte e negli ultimi due allenamenti ha aperto i cancelli del Southdowns College soltanto per 15 minuti a seduta. Il tempo di vedere Lippi e gli azzurri parlare, poi porte chiuse e tutti fuori. L’Italia ha anche rinunciato alla seduta di rifinitura al Mbombela Stadium, solo un sopralluogo sul terreno di gioco dell’impianto di Nelspruit che domani ospitera’ la sfida con la Nuova Zelanda. Prettatica, pura pretattica. Con il Paraguay, avversario sulla carta molto piu’ duro e nel match d’esordio che e’ sempre molto delicato, Lippi la formazione l’aveva fatta abbondantemente intuire. Il suo 4-2-3-1 non aveva segreti ne’ dubbi. Questa volta il ct ha agito diversamente concedendo ben poche indicazioni. Nell’ultima partitella in famiglia giocata davanti ai giornalisti, qualcosa si e’ visto, ma l’unica certezza pare essere il cambio di modulo: spazio al 4-4-2, per il resto dovrebbero essere due i dubbi di Lippi, uno a centrocampo e l’altro in attacco. Confermata in blocco, invece, la difesa (difficilmente Maggio rubera’ il posto ad uno tra Zambrotta e Criscito), anche se tra i pali ci sara’ Marchetti e non l’infortunato Buffon. A centrocampo intoccabile la coppia De Rossi-Montolivo, Pepe dovrebbe giocare come esterno di destra ed essere confermato dopo il buono esordio di lunedi’ scorso e l’ottimo stato di forma mostrato in allenamento. Il dubbio e’ tra Mauro German Camoranesi e Claudio Marchisio. Un derby juventino, il primo e’ un esterno di ruolo, sembra in crescita e potrebbe essere schierato dal primo minuto, togliendo il posto da titolare al centrocampista torinese che non e’ un tornante, ma che e’ il classico jolly. Non e’ al top Marchisio, con il Paraguay ha giocato da trequartista, se Lippi dovesse confermarlo fara’ il tornante di sinistra. Il ct potrebbe premiare la sua duttilita’, il suo impiego gli consentirebbe di cambiare in corsa e tornare al 4-2-3-1. Al momento il favorito resta lui. L’altro ballottaggio e’ in attacco. Lippi dovrebbe dare un’altra chance a Gilardino, spera che sia lui il suo Paolo Rossi e che domani possa ritrovare il gol perso ormai da tre mesi contro gli “all whites”. Il dubbio e’ sul partner: Iaquinta o Di Natale? Il primo garantisce centimetri per le palle alte, forza atletica, rientri e maggiore copertura; il secondo si fa preferire per qualita’, dribbling, assist e fiuto del gol. Potrebbe spuntarla lo juventino che pero’ cambierebbe ruolo, non piu’ trequartista esterno, ma seconda punta al fianco di Gilardino. Lippi, dunque, alla fine dovrebbe confermare l’11 anti-Paraguay (fatta eccezione per l’inserimento obbligato di Marchetti per Buffon) con una sostanziale novita: il 4-4-2 per il 4-2-3-1. Si gioca alle 16 al Mbombela Stadium. (AGI) Red/Vic