SCUOLA: LEGAMBIENTE,EDIFICI VECCHI E SENZA STRUTTURE PER LO SPORT

(AGI) - Roma, 24 feb. - Tra le note dolenti anche il deciso calo delle azioni di bonifica dall’amianto, realizzate solo nel 4,13% degli edifici rispetto all’8,64% del 2006, e dei casi certificati di amianto (dal 10,28% del 2006 al 5,53% del 2009) dovuto in parte alle verifiche gia’ eseguite, in parte all’assenza di nuovi controlli, infatti e’ ancora alto il numero di Comuni che non rispondono nulla. “E’ stata accolta la costituzione di parte civile di Legambiente nel processo di Rivoli per il crollo del controsoffitto del liceo Darwin - dichiara Vanessa Pallucchi, responsabile Legambiente Scuola e Formazione -. Un riconoscimento dell’impegno profuso dall’associazione con il decennale monitoraggio di Ecosistema Scuola e del costante lavoro di stimolo alle amministrazioni a prestare forte attenzione alle politiche sull’edilizia scolastica”. I principali miglioramenti evidenziati dal rapporto sono frutto di buone pratiche nel campo della sostenibilita’, come la raccolta differenziata della carta che l’86,92% delle amministrazioni dichiara di praticare, a fronte del 39,16% del 2001. Quasi il 50% degli edifici impiega fonti di illuminazione a basso consumo (nel 2005 erano il 37%) mentre circa il 25% degli edifici utilizza altre forme di risparmio energetico (dato triplicato rispetto al 2005). Decisamente piu’ timidi gli interventi strutturali relativi all’utilizzo di criteri di bioedilizia per la costruzione di nuove scuole (0,34%) e di fonti di energia rinnovabile, con una media delle scuole che possiedono questo tipo di infrastruttura ferma da 5 anni intorno al 6%, dato paradossale considerati gli sviluppi del settore. Buono il dato sull’adeguamento degli edifici alle norme in materia di accessibilita’: e’ in possesso dei requisiti il 76,59% delle scuole mentre il 13,29% ha gia’ programmato interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Tra le criticita’ pesa, innanzitutto, la necessita’ di investimenti molto ingenti in manutenzione straordinaria. Quasi il 50% degli edifici e’ stato sottoposto, infatti, a interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni ma ancora piu’ del 30% necessita di interventi di manutenzione urgenti. Ammontano a 270.840.366 ? gli investimenti per la manutenzione straordinaria: una media nazionale per edificio di 42.491 ?.

Mld (Segue)