POLISPORTIVA SS LAZIO COMPIE 110 ANNI, E’ LA PIU’ GRANDE AL MONDO

(AGI/ITALPRESS) – Roma, 9 gen. – Quarantasei sezioni differenti, prima polisportiva al mondo, 110 anni di storia sportiva, unico Ente Morale presente in Italia per Regio decreto: semplicemente S.S. Lazio. Il 9 gennaio del 1900 venne istituita a Roma la societa’ Podistica Lazio, oggi, a 110 anni di distanza, le sezioni che costituiscono la piu’ grande polisportiva del mondo si sono ritrovate nel Salone d’Onore del Coni per festeggiare il suo compleanno. “Mai, nel momento in cui iniziammo a pensare come celebrare questa ricorrenza, avremmo visto realizzare il sogno di celebrarlo qui in questo salone cosi’ importante – ha dichiarato il presidente generale, Antonio Buccioni -. Il mio primo pensiero va ai nostri atleti caduti in guerra, poi al nostro Renzo Nostini guida per piu’ di mezzo secolo. Oggi qui ci impegniamo per i prossimi 110 anni, un impegno che dovra’ vedere le nostre sqaudre sempre al vertice e presenti a livello di base sportiva costituita da centinaia di ragazzi e ragazze”. Coglie l’occasione anche per lanciare un appello al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e al presidente del Coni, Gianni Petrucci, presenti al tavolo delle autorita’: “abbiamo bisogno del vostro aiuto. Da una parte per difenderci dalla contraffazione per l’abuso del nome Lazio, dall’altra per la creazione di un museo dedicato alla nostra polisportiva”. Petrucci, padrone di casa, e simpatizzante per i colori biancocelesti, si e’ complimentato con l’associazione. “Quando si parla di questa polisportiva non posso non ricordare la storia dei grandi personaggi come Gionta, Guerrini e Carlo Pedersoli – le parole del numero uno del Coni -. Ho conosciuto i momenti difficili della polisportiva Lazio, che si e’ riunita grazie al Renzo Nostini e non posso che dirvi bravi perche’ non e’ facile ricostruire e mantenere tutto cio’ di questi tempi”. Quindi il primo cittadino di Roma, Gianni Alemanno. “Sono sempre piu’ convinto che lo sport e’ decisivo per la nostra societa’ perche’ manda un grande messaggio educativo – ha sottolineato -. Lo sport insegna a passare da una visione di antagonismo, dove c’e’ una lotta senza regole, all’agonismo. La Lazio e’ un bellissimo esempio per lo sport, ha un suo stile che trasmette a tutta la citta’. Un citta’ impegnata a livello internazionale per l’assegnazione delle Olimpiadi, impegnata in grandi trasformazioni che hanno bisogno di comunita’ come la vostra perche’ si realizzino”. Al termine della mattinata via alle premiazioni dei campioni olimpici, mondiali ed europei che hanno fatto parte della storia della SS Lazio. (AGI) Red/Vic