BASKET: NAZIONALE. PIANIGIANI, SONO FELICE E MOTIVATO

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 22 dic. - “Ovviamente ciascuna persona che fa questo lavoro sogna di avere la maglia della nazionale, ho avuto la fortuna di lavorare nell’eccellenza a livello di club, sono felice e motivato, animato da grande carica. Lavorare all’estero? E’ un viaggio che ognuno sogna di fare”. Lo ha detto il ct della Nazionale italiana di basket, Simone Pianigiani, ospite negli studi di Rai Sport nel corso del Tg sportivo su Raidue. “Dopo le esperienze italiane puo’ essere un obiettivo. Ho progetti importanti, con Siena e Italia, sono contento”, ha aggiunto il coach della Montepaschi Siena, che sara’ allenatore azzurro part-time. “Non piace la mia nomina part-time? Con Petrucci ci siamo gia’ parlati, e’ stato carino a chiamarmi. Non e’ stata solo una telefonata di cortesia ma nella quale mi ha dato sostegno, mi ha confermato di essere un mio tifoso da sempre. Il presidente del Coni e’ innamorato della pallacanestro. Voleva la mia persona, cosi’ come Meneghin. C’era un discorso sul tempo pieno ma mi sento di rassicurare il presidente. Voglio creare una scuola tecnica che non sia solo a capo a me ma a grandi allenatori come Ettore Messina, vorrei che desse un contributo per la formazione degli allenatori. Sono convinto che riusciremo a fare questo tipo di operazione e tutte le componenti vogliono la stessa cosa, mi sento responsabile e sostenuto. Mando un saluto e un ringraziamento a Petrucci, so quanto e’ vicino a me e alla pallacanestro”. “Sono convinto di quello che abbiamo fatto, l’Italia e’ un grande sogno da parte di tutti, c’e’ la volonta’ di arrivare a quei grandi livelli che la pallacanestro italiana ha avuto. Lo e’ dal punto di vista delle risorse perche’ l’Italia nella pallacanestro conta e conta molto. Vedremo cosa riusciremo a fare come squadra. Mi piace pensare in grande, per fare questo bisogna fare attenzione ai particolari, vincere le partite ad agosto, vogliamo riuscirci”. Pianigiani spiega cosa c’e’ alla base di un esonero. “Tanti fattori, ci sono stagioni dove anche nel basket ci sono stati migliori e peggiori. Anche chi lavora in corsa deve avere il tempo per imporre il proprio gioco”. Sul rendimento degli arbitri nella pallacanestro, spiega: “Nella massima serie ci confrontiamo, in Italia il livello e’ alto, lo vediamo in Eurolega, con arbitri italiani che dirigono gare di alto livello. C’e’ grande rispetto e considerazione, un ottimo livello. Cosa e’ successo nelle serie minori? Non so, vedremo la giustizia come fara’ il suo corso”.

(AGI) Red