MOTO: GP PORTOGALLO, STONER TERZO INCOMODO SFIDA ROSSI-LORENZO

(AGI/ITALPRESS) - Estoril, 1 ott. - Il Gran premio del Portogallo, quattordicesimo appuntamento del Mondiale MotoGp vedra’ come al solito i due piloti del team Fiat Yamaha giocarsi la vittoria, con Valentino Rossi impegnato a respingere l’attacco di Jorge Lorenzo. Ma la notizia del giorno al rientro dal mese di vacanza dall’ultimo impegno a Misano e’ il ritorno in pista di Casey Stoner dopo ben due mesi di stop per riprendersi dal suo stato fisico e mentale di grande prostrazione. Il campione del mondo 2007, quindi, torna in sella alla sua Ducati Gp09 e gli obiettivi saranno tutti per lui. L’australiano, pero’, probabilmente paghera’ la lunga assenza, anche se tutti i fan della rossa di Borgo Panigale sperano di vederlo immediatamente in lotta per la vittoria. Il suo rientro rende ancora piu’ interessante questa ultima parte della stagione. Dopo Estoril, infatti, ci sara’ la trasferta proprio in Australia, quindi in Malesia per poi chiudere l’8 novembre a Valencia. Con uno Stoner gia’ pronto a dare battaglia ai migliori, avrebbe tutto da guadagnarci Valentino Rossi. Il “Dottore” deve difendere 30 punti di vantaggio sul compagno di team e con Stoner a giocarsi il podio, la possibilita’ che si piazzi davanti a Jorge Lorenzo e favorisca il pesarese e’ alta. Dunque, ben tornato Casey, soprattutto se a guadagnarci sara’ lo spettacolo. Uno spettacolo gia’ abbastanza ricco. Il duello dei due della Fiat Yamaha, infatti, ha tenuto sempre vivo l’interesse con risultati altalenanti, vedi la caduta di Rossi ad Indianapolis che ha improvvisamento riaperto una stagione che sembrava definitivamente chiusa. Poi, al San Marino, il “Dottore” e’ ritornato in cattedra, insegnando a tutti come si guida e si vince, nonostante le lunghe orecchie mostrate sul gradino piu’ alto del podio. Ora, ritorna Stoner e si spera possa inserirsi nella lotta per i successi parziali, cosi’ come spesso ha fatto nelle ultime gare anche la Honda con le Repsol Hrc di un rinato Dani Pedrosa e qualche volta anche con il nostro Andrea Dovizioso. Da tenere d’occhio, poi, anche le altre Honda “satellite” sia quelle del team San Carlo che quella dell’LCR. In grado di giocarsi un posto sul podio o in prossimita’ di esso anche la Monster Tech3 Yamaha, con il riconfermato Colin Edwards, sempre molto veloce. Infine, nonostante i problemi di crescita ed affidabilita’ delle proprie moto, non bisogna dimenticare gli italiani Loris Capirossi e Marco Melandri, rispettivamente con la Rizla Suzuki e la Kawasaki dell’Hayate Racing. (AGI)

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