F.1: GP SINGAPORE, SUBITO IN PISTA PER DIMENTICARE CRASH-GATE

(AGI-ITALPRESS) - Palermo, 24 set. - Il Circus della Formula 1 arriva a Singapore, ferito, ed anche in maniera grave, per la vicenda Piquet Jr. - Renault che e’ costata la testa ad uno dei personaggi piu’ influenti e “visibili” di questo sport, come Flavio Briatore. Dalla gara in notturna del tracciato di Marina Bay, manchera’ la figura di un grande comunicatore, di un personaggio che in un modo o in un altro in oltre vent’anni di attivita’ si era ritagliato una posizione di grande rilievo. Radiato a vita, infatti, il boss cuneese, non potra’ neanche entrare in un paddock di F.1 o di altre serie gestite dalla Fia, mentre il grande accusatore, quel Nelsinho Piquet sulle cui affermazioni si e’ basata la tesi di colpevolezza dei giudici del Consiglio Mondiale della federazione, e’ uscito immune da qualsiasi pena, anche se e’ difficile credere che trovera’ un altro volante in F.1 o in una serie importante. A questo punto, l’obiettivo di tutti, per primi proprio degli uomini del team Renault al centro del cosiddetto “crash-gate”, e’ quello di dimenticare al piu’ presto questa vicenda. Con Bob Bell al comando della gestione della scuderia del due volte campione del mondo Fernando Alonso, vincitore della prima edizione “taroccata” dall’incidente di Nelsinho, con l’ingresso della “safety car” che ha favorito proprio il pilota di Oviedo, Renault cerchera’ un risultato sportivo “pulito” che gli tolga parte del fango che attualmente la ricopre. Ma a parte le vicende della scuderia transalpina, l’obiettivo e’ puntato sulla lotta ancora aperta per i due titoli. Tra i piloti c’e’ la “guerra” in famiglia tra i due portacolori della Brawn GP, con Button al comando inseguito da Barrichello. I due dovranno vedersela con i soliti nomi, Vettel e Webber con la RedBull, Hamilton e Kovalainen con la McLaren, Sutil con una performante Force India e ovviamente la Ferrari. Kimi Raikkonen, infatti, viene da quattro podi consecutivi, compreso il ritorno alla vittoria di Spa-Francorchamps. Poi c’e’ Giancarlo Fisichella che, dopo il debutto in chiaroscuro nella gara di casa a Monza, dice di essere piu’ pronto e a suo agio e soprattutto piu’ rilassato. L’apporto del pilota romano, trasferito dalla Force India dopo l’ottimo secondo posto in Belgio, infatti, e’ essenziale per conquistare quei punti necessari per raggiungere il terzo posto tra i Costruttori, obiettivo stagionale del Team del Cavallino rampante. (AGI)

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