SCHERMA: MONDIALI. MONTANO “PUNTO SI DI ME, POSSO VINCERE”

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 16 set.- Di piu’: ha fatto anche la spola con la Cina per lavorare con il suo storico ct, Bauer, e in uno di quegli stage ha anche battuto il campione di Pechino, Zhong Man, 15-13. Solo un amichevole che non fa testo ma che racconta di un Montano anni luce dall’atleta sfiduciato che voleva abbandonare per lavorare nel cantiere di famiglia. Cantiere in cui gia’ lavora ma non a tempo pieno: forse cio’ avverra’ dopo Londra, ma dall’azzurro c’e’ sempre da aspettarsi di tutto. Anche un ritorno in tv dopo le esperienze (non sempre felici) dei realities: “Proposte ce ne sono, pero’ vedremo se faro’ ancora qualcosa da qui a Londra. Il passaggio in tv di uno sportivo e’ sempre un messaggio positivo e, ad essere sincero, non credo incida sulle mie prestazioni il fatto che i giornali ed il piccolo schermo si occupino di meno del sottoscritto. Una vacanza dalla propria attivita’ pero’ e’ consigliabile a chiunque: la Coppa del Mondo e’ da gennaio a luglio, e’ impossibile restare concentrati per sette mesi su dodici gare”. Montano e’ uno degli alfieri di una squadra azzurra ormai non piu’ giovanissima dal punto di vista anagrafico. Un problema che il livornese non sottovalutata: “In un periodo di crisi per gli sport di squadra azzurri, noi il nostro bottino lo portiamo sempre. Mi auguro che sia cosi’ anche in futuro: servono investimenti nel settore giovanile che portino ad un ricambio generazionale prima che avvenga la fine di un ciclo. Invece io, con i miei 31 anni, sono piu’ giovane di tanti altri - conclude Montano - Arriveremo a Londra, poi si dovra’ azzerare per ripartire con un gruppo diverso, senza un avvicendamento graduale. Per noi, ovviamente, e’ meglio cosi’”.(AGI/ITALPRESS)

Red/Mld