MONDIALI ATLETICA: CODACONS, FRODE SPORTIVA 800 METRI DONNE

(AGI) - Roma, 20 ago. - L’esposto e’ da stamane sul tavolo del Procuratore della Repubblica di Roma: e’ la denuncia per frode sportiva della gara degli 800 metri donne e il sequestro delle cartelle cliniche di eventuali ricoveri della vincitrice sudafricana, Caster Semenya. E’ quanto si legge in una nota del Codacons che segnala i dubbi sollevati sul sesso della Semenya, la vincitrice sudafricana della medaglia d’oro. “Poiche’ in caso di veridicita’ delle accuse i colori dell’Italia sono stati danneggiati - si legge nella nota - ed essendoci dietro alle vittorie degli atleti i grandi interessi economici degli sponsor e i milioni di euro delle scommesse sportive, non avendo in alcun modo la possibilita’ di controllare la reale condizione della vincitrice, il Codacons e’ costretto a chiedere di avviare un’obbligatoria azione penale per frode sportiva. Chiediamo pertanto il sequestro delle cartelle cliniche dei ricoveri di Caster Semenya, se ci sono stati, e di ricevere avviso di un’eventuale archiviazione”. Si tratta di un “doveroso atto di rispetto dello sport e della correttezza delle competizioni mondiali, cui sono legati anche rilevantissimi interessi economici degli sponsor - ha dichiarato il Presidente, Carlo Rienzi - noi attendiamo un responso immediato e chiarificatore”. Il Codacons invita inoltre “chi ha effettuato scommesse a conservare le ricevute, in quanto le vincite potrebbero essere annullate”. (AGI)

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