ATLETICA: I MONDIALI SI CHIUDONO OGGI A BRESSANONE

(AGI) - Bolzano, 12 lug. - Si chiudono oggi a Bressanone in Alto Adige i Campionati mondiali under 18 di atletica leggera che hanno scatenato aspre polemiche. Il motivo e’ di carattere etnico ed e’ legato alla denominazione della manifestazione solo in lingua tedesca. Infatti, la rassegna mondiale giovanile si chiama “Suedtirol 2009″ tralasciando ogni riferimento alla lingua italiana. Il logo, le cui dimensioni e caratteristiche sono imposte dalla federazione mondiale di atletica leggera (Iaaf), riporta solo la dizione in lingua tedesca di “Alto Adige” (Suedtirol, appunto). Dopo l’interrogazione parlamentare dell’onorevole del Pdl Michaela Biancofiore aveva chiesto “se il Governo avesse intenzione di ritirare i contributi dati ai Mondiali giovanili di atletica leggera che non prevedono volutamente da parte del Comitato organizzatore la dizione costituzionale di Alto Adige su manifesti, bandiere e gadget ma solo quella tedesca di Suedtirol”, in provincia di Bolzano sono scoppiate nuove polemiche. Dissidi anche all’interno della stessa Azienda Energetica di Bolzano e Merano che ha versato in due rate complessivamente 200 mila euro a favore della manifestazione. Su manifesti, pubblicita’ ed inviti ufficiali c’e’ solo la denominazione in lingua tedesca Suedtirol. A differenza delle precedenti cinque edizioni dove nel logo veniva riportato il nome della citta’ ospitante, questa volta e’ stato deciso di scegliere quello della provincia ma con conseguenti attriti perche’ scritto in una sola lingua. Il presidente del Pdl in consiglio provinciale Alessandro Urzi’ ha parlato di “strumentalizzazione di una manifestazione sportiva per frustrare una parte della popolazione della provincia ospitante”. “Mi spiace che anche questa occasione importante sia stata perduta e che si sia voluto piegare lo sport alle logiche della politica mortificando lo spirito di una manifestazione di cui l’Alto Adige intero avrebbe potuto andare orgoglioso”, ha concluso Urzi’. (AGI)

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