BREVETTI: 140 ANNI FA LA “NASCITA” DELLA MOTO

(AGI) - Roma, 15 mar. - L’antenato dei ‘bolidi’ con cui Valentino Rossi e Casey Stoner si contendono il titolo mondiale nella categoria MotoGp del motomondiale viene fatto risalire al 16 marzo del 1869, quando l’ingegnere francese Louis- Guillaume Perreaux deposita il brevetto (n.83691) di un velocipede a due ruote funzionante a vapore. Il suo autore - uno di quegli inventori che hanno animato la storia e l’immaginazione del XIX secolo - e’ anche citato da Jules Verne nel romanzo ‘Robur le Conquerant’ come ideatore di una macchina di misura micrometrica. Se a Perreaux viene convenzionalmente attribuita l’invenzione della motocicletta, la prima con motore a combustione interna si deve a due inventori tedeschi, Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach, che costruiscono il primo prototipo nel 1885 in una piccola officina di Cannstatt, presso Stoccarda. Alla fine del secolo i primi modelli cominciano a essere messi in vendita sul mercato europeo e americano e si assiste a una continua evoluzione nella produzione, che, come nella parallela storia dell’automobile, va di pari passo con il nascere e lo sviluppo delle competizioni: nel 1895 si registrano le prime iscrizioni di bicicli a motore alla Paris-Bordeaux-Paris.

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