ANNOZERO: DA MONDO CATTOLICO CRITICHE A GRANBASSI

(AGI) - CdV, 2 ott.- “Non si puo’ considerare l’appartenenza all’arma dei Carabinieri un impegno a tempo, da abbandonare in cinque minuti per inseguire i lustrini della televisione”. E’ netto il giudizio di Edio Costantini, presidente della Fondazione Giovanni II per lo sport, sulla scelta dell’azzurra Margherita Granbassi di chiedere un periodo di aspettativa per poter affiancare Michele Santoro nel programma di Rai Due “Annozero”. “Ormai gli atteggiamenti di alcuni sportivi quasi non ci stupiscono piu’ - prosegue Costantini -. Sfruttano la propria immagine per andare in televisione, con cio’ contribuendo all’affermazione di un modello culturale da palcoscenico che ormai sta infettando tutti”. Secondo il presidente della Fondazione che promuove la Clericus Cup e altre manifestazioni sportive in ambito cattolico, “che la Granbassi non sia diventata ‘velina’, ma aspiri a diventare giornalista cambia poco. “Cambiare lavoro e’ legittimo. Semplicemente - puntualizza Costantini - pensiamo che abbandonare con tanta leggerezza l’arma dei Carabinieri, che prima ti ha accolta permettendoti di praticare il tuo sport ad altissimi livelli, per il palcoscenico, non sia un gesto di rispetto verso l’Arma, ne’ un grande esempio di etica sportiva per i giovani”. (AGI)

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