PECHINO2008: FIG, GINNASTI NON ESAGERINO DIFFICOLTA’ ESERCIZI

(AGI/EFE) – Pechino, 9 ago. – Duro e forse inatteso monito del presidente della Federazione internazionale di ginnastica, l’italiano Bruno Grandi: non va bene che gli atleti introducano troppi esercizi difficili nella loro prova. E una riprova Grandi l’ha avuta oggi, prima giornata del concorso di ginnastica, per aver notato un “eccessivo aumento” di difficolta’. “Il nostro sport – ha sostenuto il presidente della FIG – e’ “la ginnastica artistica. Non si tratta solo di una dimostrazione tecnica, del controllo del corpo, del movimento. La ginnastica artistica deve seguire questo aspetto artistico, cosi’ come la ginnastica ritmica deve seguire questo tipo di ginnastica”. Grandi ha quindi assicurato per il futuro “una semplificazione”, cosi’ che il pubblico possa capire sia le difficolta’ che altro che riguardi l’esecuzione della prova. Il presidente della FIG si e’ congratulato per l’eta’ media dei ginnasti, soprattutto quella delle donne. E quanto alla possibile falsificazione dell’eta’ di alcune ginnaste cinesi e di cui si e’ detto, Grandi ha spiegato che a partire dal prossimo anno la licenza sara’ estesa a tutti i partecipanti a tornei di alto livello, a prescindere dai dati anagrafici riportati sul passaporto degli atleti. Quanto poi al lavoro dei giudici a bordo pedana, Grandi ha rilevato che la possibilita’ di rivedere subito alla moviola un esercizio, in caso di reclamo, evitera’ molte polemiche e i problemi lamentati di parzialita’ saranno risolti. (AGI)

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