PECHINO2008: LA TORRE (ATLETICA), CALDO CONDIZIONA ANDATURE

(AGI/ITALPRESS) – Pechino, 9 ago. – Giornata di lavoro pieno per tutta la formazione azzurra di atletica, ormai vicina al punto di pieno smaltimento del disagio da trasferimento. Il fuso orario non disturba piu’ di tanto, consentendo agli atleti di affrontare le sedute di allenamento al meglio o quasi. I marciatori al lavoro sia al mattino sia nel pomeriggio (come maratonete e mezzofondisti, del resto), ed impegnati nella battaglia quotidiana contro l’afa. Dodici chilometri al mattino e sei al pomeriggio per Ivano Brugnetti, sempre in compagnia di Cafagna, Rubino e Nkouloukidi, sotto lo sguardo del responsabile di settore Vittorio Visini. “Il problema – dice Antonio La Torre, tecnico dell’oro di Atene – e’ che il caldo condiziona notevolmente le andature. Per fare un esempio, la frequenza cardiaca che in Italia corrisponde ad un 4:20 al chilometro, qui la riscontriamo gia’ a 4:40. E’ un fatto con il quale dovremo confrontarci”. E che indurra’ certamente ad un atteggiamento prudente. Andrew Howe, Fabrizio Donato e le pesiste Assunta Legnante e Chiara Rosa hanno passato il pomeriggio in palestra. Il vice campione del mondo appare in buono stato di forma, alle prese con le classiche esercitazioni di “girata” con il bilanciere; intorno a lui la fiducia cresce di giorno in giorno, anche se va considerato sempre il punto di partenza: ovvero, l’assenza dalle competizioni di salto in lungo che dura da due mesi. Per i saltatori in alto Filippo Campioli, Andrea Bettinelli e Alessandro Talotti, nuovo confronto con la pedana dell’impianto coperto, la struttura utilizzata in questi giorni per i salti. Nessun problema serio dall’infermeria. Solo il persistere (o il riemergere) di piccoli fastidi tendinei per Magdelin Martinez, Vincenza Cali’ e Anna Incerti. Ma per il medico federale, Giuseppe Fischetto, in tutti e tre i casi, siamo appena al livello di attenzione. In via di definitiva risoluzione anche le problematiche logistiche relative all’allenamento. (AGI)

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