RIFIUTI: CHIAPPETTA (UDC), SU EMERGENZA SI APRA DIBATTITO

(AGI) - Catanzaro, 12 giu. - “Le recenti discussioni circa la probabile nuova richiesta di proroga della gestione commissariale sul ciclo dei rifiuti in Calabria non possono non richiedere un approfondito dibattito atteso il perdurare dello stato d’emergenza socio-sanitario sull’intero territorio regionale in materia di smaltimento dei rifiuti e di depurazione delle acque reflue”. Lo afferma il consigliere regionale dell’Udc Gianpaolo Chiappetta. “La fase che si sta per aprire nel Paese, incentrata su di una robusta autonomia fiscale ed amministrativa, foriera di stimolanti ma nel contempo non facili competizioni a tutto campo tra le Regioni e le Istituzioni locali - aggiunge Chiappetta - tendera’ ad esaltare pregi e difetti dei contendenti ridicolizzando nel contempo qualunque patetico tentativo di scuse, lagnanze, rammarichi e recriminazioni. Una obiettiva ed asettica lettura del Piano regionale di gestione dei rifiuti, aggiornato nell’ottobre del 2007, fornisce inequivocabilmente la fotografia di una Calabria a tre livelli dove, per amore della verita’, non poco e’ stato fatto, ma tanto vi e’ ancora da realizzare. Su di essa campeggia l’effigie bifronte di una struttura commissariale dove, alla giustezza della scelta organizzativa del commissariamento della prima fase, caratterizzata da significativi risultati prodotti, e’ stato contrapposto il progressivo depauperamento delle competenze nella seconda fase, caratterizzata quest’ultima da inerzia decisionale e stasi realizzativa. A mio parere, il ritratto attuale e’ ormai quello di un Istituto commissariale demotivato, svuotato di reali poteri decisionali, privo delle necessarie e primarie competenze, che non governa piu’ e che bene e presto ha imparato lo sport regionale piu’ diffuso negli ultimi anni: lo scaricabarile”. (AGI)

Com/Adv (Segue)