CARABINIERI: SPORT PER CALENDARIO 2008 PRESENTATO A CATANZARO

(AGI) - Catanzaro, 29 nov. - Il connubio tra sport e carabinieri e’ al centro del calendario storico dell’Arma per il 2008, presentato questa mattina, nella sede del Comando provinciale di Catanzaro, dal colonnello Claudio D’Angelo. Proprio lo sport e’ stato scelto per rappresentare l’edizione del calendario, “per sottolineare - ha detto il comandante provinciale - i valori che lo accomunano all’Arma”.
I rapporti tra lo sport e i carabinieri si radicano negli anni Venti, quando sono state create le sezioni ginniche all’interno dell’istituzione militare, poi trasformate in centro sportivo e affiliate alle varie federazioni. Le immagini del calendario riproducono momenti legati a equitazione, sci di fondo, lancio del disco, gare combinate, paracadutismo, tiro al bersaglio, nuoto, marcia, arti marziali, sci, slittino e scherma. Uno spazio e’ stato dedicato anche al medagliere conquistato negli anni dai carabinieri sportivi, mentre la copertina e altre immagini interne richiamano i Giochi olimpici invernali di Torino 2006. Alle raffigurazioni si accompagnano anche le presentazioni che sono state affidate a giornalisti o personaggi sportivi, mentre la chiusura e’ stata affidata al cardinale Tarcisio Bertone.
Nel corso della conferenza stampa, il colonnello D’Angelo ha anche presentato l’agenda storica del carabiniere, un ritorno per gli appassionati dopo un anno di sospensione delle edizioni. Con l’evoluzione dei tempi, ha sottolineato il comandante provinciale dell’Arma, e’ stato modificata anche l’impostazione dell’agenda, che ha assunto la veste storica e che ogni anno raccontera’ un aspetto legato ai carabinieri. Per il 2008 e’ stata scelta la fiamma, che da sempre simboleggia l’Arma, raccontata sotto ogni punto di vista, anche attraverso diverse illustrazioni. Tra le peculiarita’ dell’agenda, la rubrica delle cronache del passato, con gli avvenimenti che nel 2008 raggiungono i cento anni dal loro accadimento e che sono collegati a fatti storici di natura mondiale e nazionale o direttamente dei carabinieri. Spazio anche ai richiami del calendario storico e alle barzellette sui carabinieri che, come ha dichiarato il colonnello D’Angelo, “sono spesso il segno di riconoscenza e di stima che i cittadini hanno nei confronti dei carabinieri”.
“Con questa agenda - ha concluso il comandante provinciale - ci si propone di stimolare nel personale e negli appassionati l’approfondimento della storia dell’Arma dei carabinieri, attraverso una serie di monografie su aspetti e temi della vita bicentenaria di questa istituzione”. (AGI)
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