MORTE SANDRI: VESCOVO AREZZO, “CITTA’ E’ VICINA A FAMILIARI”

(AGI) - CdV, 12 nov. - L’intera citta’ di Arezzo e tutta la diocesi sono vicine alla famiglia di Gabriele Sandri, ucciso per errore nella stazione di servizio di Badia al Pino. Lo ha affermato il vescovo di Arezzo Gualtiero Bassetti ai microfoni della Radio Baticana. ‘Il primo pensiero - ha detto - e’ andato alla vittima, un giovane tragicamente deceduto, quindi abbiamo pregato per lui, abbiamo pregato per la famiglia, gli amici e anche per tutti coloro che con lui condividevano la passione per una squadra di calcio’.
Il dramma del giovane Sandri, ha rivelato Bassetti, ha provocato ad Arezzo ‘un sussulto di sentimenti’. Ma dalla disperazione per l’accaduto puo’ nascere una nuova consapevolezza ‘perche’ succede sempre cosi’: quando purtroppo tramontano le speranze umane, sorge la speranza divina’. Lo ha cerificato lo stesso Bassetti, incontrando i ragazzi della diocesi gia’ ieri subito dopo l’incidente. ‘Quando ieri ho ricevuto la notizia - ha raccontato il presule - sono stato ancora piu’ colpito perche’ mi trovavo in visita pastorale a poche centinaia di metri da quella piazzola dell’’autostrada, nella parrocchia di Fiano, e stavo per iniziare la celebrazione del Sacramento della Cresima con i giovani della parrocchia’. E, ha aggiunto, ho cercato di spiegare che ‘la vita non puo’ essere sacrificata su nessun altare particolare, compreso lo Sport, perche’ vale infinitamente piu’ di una gara di campionato’. (AGI)
Siz