RUGBY: TRONCON “RITIRO SCELTA DIFFICILE, ORA VORREI ALLENARE”

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 11 ott. - “Non e’ stata una scelta semplice, ma per come ho sempre vissuto il rugby, nel momento in cui ho sentito che non sarei riuscito a dare quello che ho sempre cercato di dare, ho capito che era il momento di mettermi da parte, cercando di trovarmi in un altro ruolo”. Alessandro Troncon racconta cosi’ la sua decisione di lasciare il rugby una volta conclusa l’avventura azzurra ai Mondiali di Francia. In una chat con i lettori della “Gazzetta dello Sport”, l’ormai ex numero 9 dell’Italia ha spiegato che gli piacerebbe “rimanere nel rugby. Vorrei provare a fare il tecnico, so che e’ una cosa completamente diversa e che dovrei mettermi in discussione e vedere se sono in grado di farlo. Non ho nessun tesserino se non l’esperienza che sicuramente non basta, ci vuole altro. Pero’ mi piacerebbe provarci e se servono tesserini li prendero’”.
Troncon, 101 caps con la Nazionale, ha poi “rigiocato” l’ultima gara del Mondiale, quella con la Scozia, quella che ha sancito la mancata qualificazione degli azzurri ai quarti. “Io l’affronterei come l’abbiamo affrontata, con lo stesso approccio - dice -. Nella seconda parte forse avrei provocato di piu’ la loro difesa, gli scozzesi subivano il nostro attacco, li abbiamo messi in difficolta’. Eravamo piu’ forti di loro? Potevamo esserlo, quella sera pero’ non lo siamo stati perche’ abbiamo perso. Loro hanno gestito meglio la pressione e concretizzato le occasioni. Noi siamo stati invece troppo fallosi”.
Un lettore gli chiede chi potra’ indossare la sua maglia in Nazionale, lui risponde che “in tanti possono farlo. Ci sono giocatori forti, c’erano anche durante questo mondiale come Griffin e altri”. “Per il momento - prosegue Troncon - faccio un po’ di vacanza. Mi piacerebbe rimanere in ambito rugbystico, sto pensando alla mia dimensione. Ci sto pensando, anche se non tanto. Vedremo di poter trovare un ruolo compatibile con la mia esperienza per entrare in questo ambiente sotto un’altra veste”.

Red/Zec