SPORT PARALIMPICO: POSATA LA PRIMA PIETRA DELLA CITTADELLA

(AGI) - Roma, 8 ott. - “La posa della prima pietra del Centro Paralimpico delle Tre Fontane - ha detto Luca Pancalli, presidente del Cip - e’ un sogno in cui abbiamo creduto con forza e che finalmente si avvera. Un progetto che sancisce quel principio del diritto-opzione allo sport per tutti, una specie di integrazione al contrario per ribadire con forza un concetto di sport che non fa differenza. Per il movimento paralimpico italiano si tratta di una sorta di anno zero, un primo fondamentale passo per costruire il nostro futuro”. Pancalli ha anche spiegato che oltre a impianti accessibili e tecnici formati, all’interno della struttura, ci sara’ un centro di medicina sportiva per le persone disabili. Il presidente inoltre ha auspicato che in futuro sorgano dei centri simili anche nel nord e nel sud del nostro Paese. Il centro sara’ realizzato grazie al sostegno del Credito Sportivo a cui e’ stato chiesto un mutuo da 10 milioni di euro. “La cultura dello sport in questo paese - ha detto il ministro Giovanna Melandri - se ognuno fa bene la sua parte. Per questo voglio ringraziare il lavoro, la dedizione e il coraggio di Pancalli. Spero solo che questo sia il primo di una serie di impianti”. La Melandri ha voluto anche sottolineare il valore sociale, formativo e integrativo dello sport. “Lo sport e’ un ottimo antidoto - ha concluso il ministro - contro le forme di esclusione, un potente strumento di aggregazione che contribuisce alla promozione di nuove forme di convivenza e incontro”. (AGI)
Ila